Peppe Nnappa

Associazione Culturale “Punto e a capo”

Agile e delicato, maestro nel fare graziose mossette, Peppe Nappa è una simpaticissima maschera siciliana. La parte della casa che preferisce è la cucina, lì lo si può trovare quasi sempre. Peppe ha un’ altra caratteristica: quella di sapersi trarre da ogni impiccio. Peppe Nappa indossa nella tradizione un abito largo e arioso, di colore azzurro, porta un berretto di feltro bianco o grigio sopra la calotta bianca.
Il suo nome, secondo alcuni, deriverebbe da Peppe e da nappa che dal dialetto siciliano si traduce in “Giuseppe toppa dei calzoni” e, per estensione, “uomo da nulla”. Questa sopracitata è la definizione che i siti internet riportano per descrivere la maschera tipica del Carnevale di Sciacca. Forse la storia, la leggenda o semplicemente la favola ci raccontano che questo buffo personaggio, vestito di verde nella tradizione Saccense, approdò , a bordo di una motopesca, presso il porto di Sciacca il giovedi grasso di tanto tempo fa.
Giunto in città, si narra, spinse i cittadini a “scialarsi” cioè a divertirsi per i successivi sei giorni.
La città così si vestì a festa facendo del nostro Peppe Nappa il re della città. Ancora oggi amiamo raccontare ai più piccoli questa favola a metà tra verità e magia. Ogni anno attendiamo con ansia che quel personaggio simpatico, buffo e allegro riporti l’entusiasmo di una festa ancor oggi amata da tutti. Molti si chiederanno: “Perché quella manica più lunga?” La leggenda ci tramanda due versioni.

La prima sostiene che Nappa fosse un pò ladruncolo ed il suo vizio lo portò alla condanna di amputazione di una mano, l’altra sostiene che il vestito pendesse maggiormente da un lato. A noi non interessa la verità, basta sognare e divertirsi nella magia del Carnevale di Sciacca.